Le mie Categorie
I miei ultimi Post

ILARIA

Una delle tante fortune che ho avuto dalla mia vita è portare un nome che mi rappresenti in toto.
“Ilaria” (dall’antico latino hilaris) significa allegra, lieta, ed io questi attributi me li riconosco, sono la parte di me che più apprezzo e che più mi ha aiutata professionalmente.

Sono nata a Cagliari sotto il segno dei Gemelli.
E lo so che ora state già pensando al dualismo dei Gemelli, a quanto sono lunatici e vattelappesca.
Ma io una cosa carina che accomuna i nati sotto questo segno la devo proprio dire: sanno visualizzare cose magnifiche e trasformano i sogni in cose reali. Io sognavo di diventare una Beauty Consultant a livello nazionale.
Così 14 anni fa ho fatto le valigie e sono approdata in una splendida città che ha ospitato me, i miei sogni e le mie paure.

Il mio percorso è iniziato in un centro di medicina estetica da cui dovevo attingere nozioni scientifiche, metodi applicativi e protocolli di lavoro che sarebbero diventati parte integrante dei miei percorsi formativi.
In quei lunghi mesi di stage fui etichettata come “bradipo” , “mononeurone in ferie”, e tanti altri epiteti molto simpatici che mi fecero perdere 10kg di grasso corporeo e acquistarne altrettanti di materia grigia.
Ed un giorno, improvvisamente, diventai un formatore per gli istituti di bellezza e mi ritrovai a guidare in tutte le autostrade della penisola; io che non avevo mai guidato neanche per 10 km in una provinciale.

LA VALIGIA DIVENTÒ IL MIO ARMADIO.

Ho lavorato per alcune aziende nel settore dell’estetica professionale, selezionate per la tipologia di Brands distribuiti: ho sempre amato ciò che garantisce al consumatore risultati concreti.
Ho costruito nel tempo un metodo didattico che personalizzo rispetto alle esigenze dei singoli istituti di bellezza: le performances di successo derivano dalla conoscenza e la conoscenza inizia durante un incontro formativo efficace.

LA COMPETENZA COMUNICATIVA È FONDAMENTALE PER CHI ESERCITA IL MIO MESTIERE.

La filosofia del mio pensiero oggi coincide con una visione autenticamente olistica: focalizzare l’attenzione sull’“insieme” -invece che sul particolare- considerando il cliente nella sua Unità e nel suo Equilibrio di mente-corpo, è l’approccio più concreto. Sarà pure tradizionale, di vecchio stampo come un gentleman che ti apre lo sportello, ma è pur sempre ATTENTO AL DETTAGLIO!

Ho delle competenze relazionali e socializzo con grande velocità ma sono anche abbastanza “orso” da apprezzare delle notti da sola in albergo e godermi un pasto consumato senza compagnia.
Ché la solitudine è fonte d’ispirazione.
È l’autoconoscenza e la consapevolezza di sè stessi.

Fra le cose che più mi irritano al mondo ci sono l’abuso dei puntini di sospensione, il condizionale al posto del congiuntivo, la gente che non ascolta.

Da un anno e mezzo sono diventata madre di Ludovica.
Nessun contorno occhi per le borse e per le occhiaie ha ancora funzionato.