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L’approccio olistico nell’Estetica

Pensando di perdere tempo in stupidi convenevoli, c’è stato un tempo in cui non vedevo l’ora di passare subito al sodo e di “accanirmi” su rughe, culotte de cheval e tante altre anomalie dei tessuti cutanei. Complice l’istruzione ricevuta, ero orientata al risultato immediato, non considerando che si sarebbe trattato solo di un miglioramento apparente, non biologico e quindi transitorio.
Insieme agli anni della giovinezza sono andati via -per fortuna- anche l’estetica flash, i rimedi facili, le soluzioni prêt-à-porter ed i massaggi localizzati di trenta minuti, per abbracciare un’Estetica innovativa, che tuttavia attinge da una tradizione millenaria e si concentra sulla persona nella sua globalità.

“L’olismo (dal greco hólos, cioè “totale”, “globale”) è una posizione teorica secondo la quale le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite le sue singole componenti, poiché la sommatoria funzionale delle parti è sempre maggiore, o comunque differente, delle medesime parti prese singolarmente.”

(Fonte Wikipedia)

Il termine “olismo” significa letteralmente “interezza”, “totalità”. Secondo le teorie olistiche, la salute e il benessere derivano dall’essere completi, dal sentirsi un tutt’uno.
Lo stress ossidativo, le preoccupazioni o il timore di soccombere alle difficoltà della vita ci tengono spesso prigionieri, impedendoci di pensare al nostro presente e al nostro futuro in maniera costruttiva. Le insicurezze personali aumentano e si trasformano in sintomi, ovvero in inestetismi cutanei.

Secondo l’approccio olistico, qualunque sistema, corpo umano compreso, non può essere trattato isolandone le singole parti, ma solo prendendone in considerazione l’insieme. Questo presupposto è alla base della medicina alternativa, che considera il sintomo medico non come qualcosa da curare in sé e per sé, bensì come una spia d’allarme che segnala una situazione di mancato equilibrio all’interno dell’organismo. Di qui il ricorso alle terapie integrate, che mirano a garantire il benessere della persona intervenendo in tutte le sue dimensioni: quella fisica, quella mentale e quella spirituale.

L’approccio olistico in estetica deve partire dalla valutazione preliminare, un incontro destinato non soltanto alla definizione del bisogno (e quindi dell’inestetismo da migliorare o da risolvere), ma anche alla conoscenza del cliente, del suo stile di vita, delle sue abitudini, della sua fase ormonale e della sua routine cosmetica quotidiana. È un passaggio chiave per far sì che la cliente possa iniziare a conoscere l’Istituto, a familiarizzare con l’estetista e a consolidare quella fiducia che sarà fondamentale per la buona riuscita dei trattamenti.

A partire dalla fase della consulenza è importante quindi non soffermarsi solo sull’aspetto fisico, quindi sulla condizione cutanea o sulle caratteristiche morfologiche, ma prendere in considerazione anche l’aspetto psicologico ed emotivo.

Questo ci dà la possibilità di formulare delle proposte personalizzate che abbiano un impatto positivo sulla causa e non solo ed esclusivamente sul sintomo stesso.

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